Dalla 14 in poi l'accesso ssh è disabilitato di default.
Può essere riabilitato facilmente:
nel file
/etc/ssh/sshd_config
commentare
PermitRootLogin without-password
inserire
PermitRootLogin yes
e riavviare il servizio
service ssh restart
e poi
sudo su -
e cambiare la password di root con passwd
giovedì 22 settembre 2016
martedì 30 agosto 2016
mount.nfs: mount system call failed
Nel caso vi si presenti questo errore, il metodo che ha maggior successo nel risolvere è specificare manualmente tutte le opzioni:
sudo mount -o vers=3,proto=tcp,nolock,noacl 192.168.0.9:/volume1/musica /media -v
naturalmente vers dovrà specificare la versione utilizzata e proto il protocollo corretto
specificare le opzioni per altro può aumentare nuotevolmente il tempo di mount (nel caso di fallback a seguito di timeout, non è passare da 15s di tempo di mount a meno di 1).
per testare i tempi di mount potete aggiungere un time davanti ai due comandi di mount:
time sudo mount -o vers=3,proto=tcp,nolock,noacl 192.168.0.9:/volume1/musica /media -v
time sudo mount 192.168.0.9:/volume1/musica /media -v
Se avete bisogno di listare o verificare quali nfs sono disponibile per il vostro client da un determinato server (utile anche in caso di problemi):
showmount -e 192.168.0.9
sudo mount -o vers=3,proto=tcp,nolock,noacl 192.168.0.9:/volume1/musica /media -v
naturalmente vers dovrà specificare la versione utilizzata e proto il protocollo corretto
specificare le opzioni per altro può aumentare nuotevolmente il tempo di mount (nel caso di fallback a seguito di timeout, non è passare da 15s di tempo di mount a meno di 1).
per testare i tempi di mount potete aggiungere un time davanti ai due comandi di mount:
time sudo mount -o vers=3,proto=tcp,nolock,noacl 192.168.0.9:/volume1/musica /media -v
time sudo mount 192.168.0.9:/volume1/musica /media -v
Se avete bisogno di listare o verificare quali nfs sono disponibile per il vostro client da un determinato server (utile anche in caso di problemi):
showmount -e 192.168.0.9
martedì 16 agosto 2016
Lista pacchetti installati con dimensione su debian/raspbian (raspberry)
Si trovano diversi comandi in giro per fare questa operazione, i due che mi sono piaciuti (funzionano e sono rapidi...) sono:
dpkg-query -W --showformat='${Installed-Size}\t${Package}\n' | sort -nr | less
dpkg-query -Wf '${Installed-Size}\t${Package}\n' | sort -n
dpkg-query -W --showformat='${Installed-Size}\t${Package}\n' | sort -nr | less
dpkg-query -Wf '${Installed-Size}\t${Package}\n' | sort -n
lunedì 8 agosto 2016
reset stampante via usb da linux
Editate un file usbreset.c con dentro questo:
/* usbreset -- send a USB port reset to a USB device */
#include <stdio.h>
#include <unistd.h>
#include <fcntl.h>
#include <errno.h>
#include <sys/ioctl.h>
#include <linux/usbdevice_fs.h>
int main(int argc, char **argv)
{
const char *filename;
int fd;
int rc;
if (argc != 2) {
fprintf(stderr, "Usage: usbreset device-filename\n");
return 1;
}
filename = argv[1];
fd = open(filename, O_WRONLY);
if (fd < 0) {
perror("Error opening output file");
return 1;
}
printf("Resetting USB device %s\n", filename);
rc = ioctl(fd, USBDEVFS_RESET, 0);
if (rc < 0) {
perror("Error in ioctl");
return 1;
}
printf("Reset successful\n");
close(fd);
return 0;
}
compilate con:cc usbreset.c -o usbreset
date i permessi:chmod +x usbreset
beccate le coordinate delle stampanti:
artexe@mryouen-kiosk:~$ lsusb
Bus 002 Device 002: ID 0dd4:015d Custom Engineering SPA
e resettate la stampante:
sudo ./usbreset /dev/bus/usb/002/002
venerdì 5 agosto 2016
mysql: elenco delle tabelle con spazio occupato
Per sapere quale tabella sta occupando più spazio nel vostro mysql:
SELECT table_name AS `Table` , round( ((data_length + index_length) /1024 /1024 ) , 2) `Size in MB`
FROM information_schema.TABLES
ORDER BY `Size in MB` DESC
SELECT table_name AS `Table` , round( ((data_length + index_length) /1024 /1024 ) , 2) `Size in MB`
FROM information_schema.TABLES
ORDER BY `Size in MB` DESC
giovedì 4 agosto 2016
forzare il controllo del filesystem al riavvio su linux (ubuntu ma anche gli altri!)
Le distro più recenti non permettono più il comando:
shutdown -rF now
ma basta semplicemente fare un
sudo touch /forcefsck
seguito dal comando di riavvio.
il sistema operativo al riavvio si accorge della presenza del file ed effettua un check (poi lo cancella).
Mi fanno però notare che se il filesystem non è scrivibile questo sistema potrebbe non funzionare per ovvi motivi...
shutdown -rF now
ma basta semplicemente fare un
sudo touch /forcefsck
seguito dal comando di riavvio.
il sistema operativo al riavvio si accorge della presenza del file ed effettua un check (poi lo cancella).
Mi fanno però notare che se il filesystem non è scrivibile questo sistema potrebbe non funzionare per ovvi motivi...
lunedì 25 luglio 2016
venerdì 22 luglio 2016
Aprire il pannello di controllo delle stampanti da riga di comando in windows
Se dovete fare assistenza remota, chiedere a chi sta dall'altra parte di fare Windows+R e lanciare un comando è relativamente facile e veloce.
Recentemente ho dovuto chiedere di aprire il pannello stampanti, il comando è questo:
control printers
Qui trovate un più fornito elenco di comandi:
https://support.microsoft.com/it-it/kb/192806
Recentemente ho dovuto chiedere di aprire il pannello stampanti, il comando è questo:
control printers
Qui trovate un più fornito elenco di comandi:
https://support.microsoft.com/it-it/kb/192806
giovedì 21 luglio 2016
riavvio rete con ubuntu 14
ubuntu 14 non permette più il riavvio di rete con un comando secco, quindi il comando ve lo dovete fare voi:
sudo ifdown eth0 && sudo ifup eth0
in realtà anche eth0 nell'esempio è ormai "datato" e a meno di schede esterne sala del tipo p2p1...
sudo ifdown eth0 && sudo ifup eth0
in realtà anche eth0 nell'esempio è ormai "datato" e a meno di schede esterne sala del tipo p2p1...
mercoledì 20 luglio 2016
Uptime sulle macchine windows
Capita sempre di voler sapere da quanto tempo è accesa una macchina, anche sotto windows!
net statistics server
net statistics workstation
se funziona nelle versioni abbreviate:
net stats srv
net statistics server
net statistics workstation
se funziona nelle versioni abbreviate:
net stats srv
giovedì 14 luglio 2016
version di firefox con apt
firefox --version
vi fornisce la versione del ff
apt-cache policy firefox
per ottenere info sulle versioni disponibili per la vostra distro, per esempio:
firefox:
Installato: 41.0.1+build2-0ubuntu0.14.04.1
Candidato: 47.0+build3-0ubuntu0.14.04.1
Tabella versione:
47.0+build3-0ubuntu0.14.04.1 0
500 http://security.ubuntu.com/ubuntu/ trusty-security/main amd64 Packages
500 http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ trusty-updates/main amd64 Packages
*** 41.0.1+build2-0ubuntu0.14.04.1 0
100 /var/lib/dpkg/status
28.0+build2-0ubuntu2 0
500 http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ trusty/main amd64 Packages
versione distro per rehat/centos e ubuntu
Banale, ma sempre utile!
Su redhat
cat /etc/redhat-release
Mentre su ubuntu:
lsb_release -a
Su redhat
cat /etc/redhat-release
Mentre su ubuntu:
lsb_release -a
mercoledì 13 luglio 2016
livello di logging dell'upstart
Se avete necessità, per esempio, di monitorare la partenza dei servizi, è necessario aumentare il livello di log dell'upstart.
sudo initctl log-priority
per avere il livello settato
sudo initctl log-priority --helpper avere i livelli disponibili
sudo initctl log-priority infosetta il livello a info, con messages non loggerà gli stop e gli start ma solo i messaggi
infine leggere il file di log:cat /var/log/boot.logupstart: anticipare la partenza di sshd
Sulle versioni recenti di ubuntu, l'ssh parte leggermente in ritardo, se come me aveste l'esigenza di anticipare il più possibile la partenza (come avveniva sino alle 10 circa...) questo è quanto:
editare il file:
/etc/init/ssh.conf
cancellettare la riga:
#start on runlevel [2345]
e aggiungere la riga:
start on filesystem
in questo modo anzichè partire sul runlevel 2, l'sshd partirà appena montato il filesystem.
editare il file:
/etc/init/ssh.conf
cancellettare la riga:
#start on runlevel [2345]
e aggiungere la riga:
start on filesystem
in questo modo anzichè partire sul runlevel 2, l'sshd partirà appena montato il filesystem.
lunedì 11 luglio 2016
Installare sar sotto ubuntu
Possiamo trovare sar nel pacchetto sysstat che installiamo con:
sudo apt-get install sysstat
Poi modifichiamo la configurazione per abilitarlo:
nel file
sudo vi /etc/default/sysstat
modificare il parametro:
ENABLED="true"
nel file di cron:
sudo vi /etc/cron.d/sysstat
modificare da
5-55/10 * * * * root command -v debian-sa1 > /dev/null && debian-sa1 1 1
a
*/2 * * * * root command -v debian-sa1 > /dev/null && debian-sa1 1 1
i file generati si trovano qui:
ls -lah /var/log/sysstat/
sudo apt-get install sysstat
Poi modifichiamo la configurazione per abilitarlo:
nel file
sudo vi /etc/default/sysstat
modificare il parametro:
ENABLED="true"
nel file di cron:
sudo vi /etc/cron.d/sysstat
modificare da
5-55/10 * * * * root command -v debian-sa1 > /dev/null && debian-sa1 1 1
a
*/2 * * * * root command -v debian-sa1 > /dev/null && debian-sa1 1 1
i file generati si trovano qui:
ls -lah /var/log/sysstat/
trovare le tabelle più grandi in mysql
SELECT table_name AS `Table` , round( ((data_length + index_length) /1024 /1024 ) , 2) `Size in MB`
FROM information_schema.TABLES
ORDER BY `Size in MB` DESC;
FROM information_schema.TABLES
ORDER BY `Size in MB` DESC;
Stress test senza installare alcun tool
E sorta la necessità di portare al 100% le cpu di una vecchia distro, il cui repository è stato spento da tempo. Si può sempre perdere tempo a risolvere il problema: portare i file da un'altra macchina, configurare un repo alternativo...
Il sistema più veloce è lanciare questo comando:
cat /dev/zero > /dev/null
Una volta per ogni CPU!
Il sistema più veloce è lanciare questo comando:
cat /dev/zero > /dev/null
Una volta per ogni CPU!
lunedì 4 luglio 2016
Doppio default Gateway su Linux
In alcune versioni di Linux non è possibile configurare direttamente default gateway multipli.
Seguendo questa guida:
https://www.thomas-krenn.com/en/wiki/Two_Default_Gateways_on_One_System
Ho proceduto così:
Verificare che sia possibile configurare tabelle di routing multiple:
more /etc/iproute2/rt_tables
aggiungere una riga alla fine per creare una nuova tabella:
la secondo dichiara effettivamente il default gateway)
Se tutto funziona potete rendere definitivo con:
Seguendo questa guida:
https://www.thomas-krenn.com/en/wiki/Two_Default_Gateways_on_One_System
Ho proceduto così:
Verificare che sia possibile configurare tabelle di routing multiple:
more /etc/iproute2/rt_tables
aggiungere una riga alla fine per creare una nuova tabella:
# # reserved values # 255 local 254 main 253 default 0 unspec # # local # #1 inr.ruhep 1 rt2
Inserire a caldo le nuove regole:
ip route add 10.10.0.0/24 dev eth1 src 10.10.0.10 table rt2 ip route add default via 10.10.0.1 dev eth1 table rt2
(la prima è necessaria perchè dichiara che per la subnet locale si passa dalla eth1, per l'ip della macchina
la secondo dichiara effettivamente il default gateway)
Indicare in quali situazioni applicare le regole della rt2:
ip rule add from 10.10.0.10/32 table rt2 ip rule add to 10.10.0.10/32 table rt2
(la tabella rt2 deve essere usata per tutto il traffico da e per l'ip della seconda scheda di rete)
Verificare l'applicazione delle regole:
ip route list table rt2 ip rule show
Come ulteriore verifica potete provare a raggiungere la scheda di rete da una subnet differente...
Se tutto funziona potete rendere definitivo con:
iface eth1 inet static
address 10.10.0.10
netmask 255.255.255.0
post-up ip route add 10.10.0.0/24 dev eth1 src 10.10.0.10 table rt2
post-up ip route add default via 10.10.0.1 dev eth1 table rt2
post-up ip rule add from 10.10.0.10/32 table rt2
post-up ip rule add to 10.10.0.10/32 table rt2
Si noti che i default gw aggiuntivi vengono configurati in post-up, altrimenti la seconda dichiarazione andrebbe a sovrascrivere la prima...
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